Consumo acqua domestico: in Italia 10 mila piscine olimpioniche al giorno

Consumo acqua domestico: in Italia 10 mila piscine olimpioniche al giorno

Quanta acqua si usa nel consumo domestico in Italia? In Risparmioidrico teniamo sempre a sottolineare quanto tutti possiamo e dobbiamo contribuiure al risparmio idrico. Tuttavia, spesso sottovalutiamo il consumo domestico pensando ai grandi sprecihi industriali: questi, seppure esistono e sono un problma gravissimo, impallidiscono di fornte agli sprechi docmestici cumulati da milioni di persone ogni giorno. Andiamo dunque a vedere quanto consuma una persona media in casa e quali sono le trappole del risparmio idrico quotidiano.

Consumo acqua domestico: Italia prima in Europa

Il rapporto dell’Istat parla chiaro: l’Italia è il paese con il maggiore prelievo pro capite di acqua annuo. Un modo specialistico per dire che siamo il paese che più spreca in Europa. L’acqua qui è abbondante, ma i sempre più frequenti periodi di siccitàdi cui vi abbiamo parlato qui – sicuramente dovrebbe ar scattare una sirena di allarme. Ma quanto consuma ogni italiano in media? Sedetevi: 428 litri giornalieri, pari a 156 metri cubi annui pro capite. Certo, pensando che per riempire una piscina olimpionica sono necessari circa 2 milioni di litri di acqua, sembrano pochi. Ma è molto semplice fare un calcolo che vi mostrerà meglio quanto in realtà stiamo sprecando.  

consumo acqua domestico italia
Livelli dei consumi pro capite in Europa

Allora, prendiamo 60 milioni di persone che sono circa la popolazione italiana. Moltiplichiamo 60 milioni di persone per 428 litri di acqua pro capite al giorno. Abbiamo l’astronomica cifra di 25 miliardi e 680 milioni di litri di acqua. Al giorno. Vediamo ora che per riempire una piscina Olimpionica servono circa 2.5 milioni di litri di acqua. Ottimo. Facendo una veloce divisione otteniamo che ogni giorno in Italia si consuma la quantità di acqua necessaria a riempire 10272 piscine olimpioniche equivalenti a 12,8 kmq di estensione. Praticamente è come se ogni giorno prosciugassimo un’aera identica al Lago di Vico! 

Ma la proporzione del nostro spreco è ancora più reale se lo confrontiamo con i paesi esteri: se in Italia consumiamo in un anno 156 metri cubi di acqua a testa, a Malta riescono a vivere dignitosamente con 31 metri cubi!  

Ed attenzione, il rapporto Istat di parla del solo consumo domestico: non osiamo pensare se vi aggiungiamo quello agricolo ed industriale che numeri si possano raggiungere. Ma perché? 

Le perdite della rete idrica 

Per quanto gli italiani generalmente siano disattenti ai consumi, una grande fetta di questa ciifra enorme nel consumo domestico è dovuto alle perdite della rete idrica. Soprattutto in lacune regioni infatti, le perdite arrivano a pesare sul 36% del prelievo di acqua potabile domestico. Vediamo nel grafico sotto che le zone più coinvolte sono purtroppo le città: proprio i punti in cui c’è maggiore richiesta di acqua e maggiore consumo. Che quindi equivale in maggiori perdite. In particolare ai primi posti nella classifica delle perdite troviamo Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Basilicata. In quest’ultima regione la situazione è particolarmente grave contando quanto soffra per la siccità estiva, che potrebbe essere ridimensionata se si evitassero così ingenti perdite durante l’anno. 

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I consumi di acqua domestici: i nemici nascosti

Lo sciacquone

Ma non è solo quelle delle perdite della rete idrica il problema dello spreco italiano. Per quanto doccia e bagno siano le fonti maggiori di spreco in casa, negli ultimi anni gli italiani sono diventati più sensibili al tema e tendono a cercare di ridurre i consumi. Fonti nascoste e spesso sottovalutate di consumi domestici di acqua sono invece lo sciacquone e gli elettrodomestici, in primis lavatrice e lavastoviglie. Ma perché lo sciacquone? Perché il 30% dei consumi domestici è dovuto proprio a lui! 

Il patrimonio immobiliare italiano è uno dei più anziani d’Europa e più del 58% delle abitazioni sono state costruite da oltre 40 anni. Questo significa che spesso hanno bagni non efficienti con i vecchi sciacquoni a muro che consumano ben 10 litri di acqua ad ogni uso! Questo fa aumentare enormemente il consumo di acqua domestico in cambio di un’utilità limitata. Molto meglio con le nuove cassette a portata differenziata che riducono il flusso fino a 3l, un bel risparmio sia per l’ambiente che per il portafoglio. Considerato quante volte al giorno utilizziamo lo sciacquone! 

Gli elettrodomestici: ma i programmi Eco?

Un’altra fonte di consumi che potrebbero essere ridimensionati sono gli elettrodomestici ed in particolare lavatrice e lavastoviglie. Negli ultimi anni in questi dispositivi sono stati aggiunti i cosiddetti “programmi eco” allo scopo di ridurre i consumi – elettrici ed idrici. Il fatto è che i programmi eco sono solitamente più lunghi del normale e la nostra mente pensa: “Ma tre ore? Meglio usare quello da un’ora!”.

Il blog di consulenza sull’elettrodomestico Caricovariabile ci rivela come il programma per lavatrice più gettonato, in base all’esperienza quotidiana della consulente, è il sintetici a 40°. Ovviamente, se è stato creato un programma Eco, è chiaro che consumi meno degli altri, anche di quelli che durano di meno!

I nuovi elettrodomestici sono comunque molto più efficienti di quelli del passato. Se prima un lavaggio standard impiegava ben 100 litri di acqua, oggi ne bastano 40-45l, anche meno nei lavaggi eco. Un’altra fonte di spreco è lavare non a pieno carico visto che la quantità di acqua utilizzata è la stessa. 

In conclusione, come abbiamo visto la situazione del consumo d’acqua domestico in Italia è piuttosto grave. Grandi sprechi derivano sia da una errata gestione della rete idrica a monte – con scarsa manutenzione e molte perdite – sia da piccoli sprechi casalinghi sottovalutati nella loro portata ma che cumulati sono un’enorme quantità di risorsa idrica perduta. Alcuni piccoli accorgimenti, come cambiare lo sciacquone di casa e scegliere sempre il programma eco degli elettrodomestici potrebbero essere determinanti e far risparmiare al nostro bel paese tantissimi metri cubi di acqua.